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Rawsen - Come scegliere i giusti anelli da uomo

Anelli da uomo: 5 consigli per scegliere quelli giusti

Preziosi, basic, lisci o decorati. Qualunque sia il loro aspetto, gli anelli da uomo sono diventati oggetti indispensabili per definire l’outfit maschile. Ma come scegliere gli anelli da uomo adatti?

Anelli da uomo: molto più di un semplice gioiello

I gioielli da uomo rivelano molto più di quanto si possa pensare riguardo lo status di chi li indossa. Contribuiscono infatti a esplicitare la sua identità.

Come scegliere allora i giusti anelli senza rischiare di commettere “errori” grossolani? Seguendo questi 5 piccoli consigli, che siano per voi o un regalo, vi garantiamo che non sbaglierete!

1. Occhio alla personalità!

Come abbiamo già detto, i gioielli da uomo evidenziano molto della personalità di chi li indossa. E’ importante quindi ragionare sullo stile che vi (o li) rispecchia maggiormente. Scegliere un oggetto elaborato per una persona tendenzialmente amante del basic, o un ninnolo molto semplice per una personalità stravagante infatti potrebbe non essere la scelta più adatta. Meglio quindi ragionare attentamente sull’identità di chi indosserà l’anello prima di acquistarlo!

2. Comodità

La comodità e la vestibilità sono essenziali quando si parla di anelli. Come per un abito infatti, è importante sentirsi a proprio agio anche quando si indossa un gioiello. Non vi allarmate: è tutta questione di equilibrio! Riuscireste mai a immaginare una persona esile, di statura minuta, con anelli da uomo pesanti, eccessivamente grandi e preziosi? Se la risposta è no il secondo consiglio non vi occorre: siete già sulla buona strada!

3. Ad ogni dito il suo anello

Negli ultimi anni va molto di moda indossare anelli su ogni dito della mano. Se un tempo infatti era considerato di buon gusto non indossare più di un anello per mano, oggi questa abitudine è stata sdoganata e possiamo sbizzarrirci quanto più vogliamo.

E’ importante però fare attenzione a qualche piccolo particolare per evitare che indossare una gran quantità di anelli possa diventare fastidioso. Diamo un’occhiata!

  1. pollice: di gran moda, soprattutto perché essendo distante dalle altre dita lascia la mano molto libera, peculiarità utile per chi si dedica ad attività di tipo manuale. Essendo un dito abbastanza grande è consigliabile una fascia di medie dimensioni, che possa decorare il dito senza il rischio del fastidioso contatto dell’anello con l’incavo tra pollice e indice.
  2. indice: come lo stesso nome del dito lascia intendere, l’indice è il dito utilizzato per indicare. Questo lo rende un dito di forte impatto: qui potete davvero sbizzarrirvi!
  3. medio: in molti consigliano anelli di dimensioni non troppo grandi per questo dito poiché intralcerebbero gli anelli presenti sull’anulare. De gustibus non disputandum est, questo è chiaro, ma a noi l’idea di una fascia bella alta e ornata sul dito medio non dispiace per niente!
  4. anulare: questo dito è per tradizione associato ai sentimenti. E’ il dito della fede nuziale, un anello generalmente sottile e semplice. Anche la regola non scritta del non indossare anelli all’anulare sinistro che non siano fedi è stata ormai sdoganata, è di buon gusto però mantenere lo stile sottile, armonioso ma non necessariamente essenziale delle fedi.
  5. mignolo: l’anello su questo dito, di gran moda nei secoli passati, è tornato in voga negli ultimi tempi. Il mignolo è il dito degli anelli con sigillo o con uno stemma, un anello insomma che segnalava l’appartenenza a una famiglia o un club. Questo trend è tornato di nuovo in auge. Il mignolo inoltre ha una caratteristica molto simile a quella del pollice: un anello indossato sul quinto dito non risulta fastidioso e non interferisce con le attività manuali.

4. Le dimensioni contano!

Com’è ovvio che sia ogni dito ha la propria misura e non è detto che il dito della mano destra abbia la stessa misura del corrispondente della mano sinistra. Se non conoscete le dimensioni delle dita e non avete la possibilità di andare da un gioielliere per farvele misurare, in questo articolo potete trovare una comoda e pratica guida da utilizzare per trovare la misura giusta.

5. Il materiale

Tungsteno, titanio, cobalto, oro e argento. Ormai i materiali utilizzati per creare gli anelli sono tantissimi. Al di là del gusto personale è sempre bene tenere a mente però l’importanza del materiali, poiché l’anello è un oggetto che potrebbe potenzialmente essere indossato 24 ore su 24.

Gli anelli da uomo Rawsen

Rawsen produce ogni gioiello in argento 925, una lega composta per il 92,5% di argento e il restante 7,5% di rame. Grazie alle sue peculiarità questa lega risulta essere duratura nel tempo, adatta ad un utilizzo frequente o illimitato poiché non provoca allergie o arrossamenti cutanei.

La produzione dei gioielli Rawsen segue un processo ben preciso: ogni elemento nasce nella mente e grazie alle matite del nostro fantasioso designer che, prendendo spunto da miti e leggende antiche, mette su carta il bozzetto. Il progetto finisce nelle mani di esperti orafi toscani: attraverso l’antica tecnica della fusione a cera persa il gioiello prende forma e viene perfezionato e lucidato a mano. Avete già dato un’occhiata alla collezione di anelli da uomo firmata Rawsen? Siamo abbastanza certi che troverete un anello per ogni dito!

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